giovedì 20 ottobre 2011

Salmone a modo mio

 

Come al solito, quando mio marito va a fare la spesa, porta a casa tutte le offerte trovate al supermercato. Questa è stata la volta (l'ennesima volta...) del salmone. "Ne ho preso solo uno" mi dice...ma...era una portaerei!!!. Mio marito non si rende conto che siamo rimasti in due :-((continua a fare la spesa come quando eravamo in 7). Allora l'ho diviso per farlo in più modi (il salmone, non il marito). Questa volta l'ho cucinato così.



lunedì 17 ottobre 2011

Quanti modi di fare e rifare....in ritardo e WBD



Di pane si tratta, anche questi Kouloria sono fatti con acqua, farina e lievito e vengono dalla Grecia, paese messo in ginocchio tanto quanto il nostro, con questo post partecipo al World bread day, linkate sulla foto per saperne di più...
Io, al contrario di Libera, sono di poche parole ed in questo periodo ancora meno, molti, troppi impegni mi portano via molto tempo, troppo ed anche scrivere due righe mi diventa problematico, quindi anche oggi sarò breve e mi farò "aiutare" dalla mia socia in Kouloria. "Quanto "rompi", ecco la risposta di Libera ai miei continui: "spicciati che sennò fanno la crosticina e non lievitano più"..."Col pane non si scherza", "bisogna rispettare i tempi"..ecc. ecc. e lei, "porella", che doveva fare le fotine per il post era davvero in difficoltà. Purtroppo non ho potuto assaggiare tutte queste prelibatezze perchè ho dimenticato a casa le collane per il set fotografico e lei ne ha aproffittato per papparsi tutto assieme a ello.
Eravamo d'accordo di trovarci a casa sua verso le 11 con l'impasto bell'e pronto, io ho portato i miei ingredienti per i ripieni, lei aveva preparato i suoi ma abbiamo dovuto scegliere perchè con quella dose ne sono usciti 7 più il nodo d'amore (vuoto).Per ingredienti e procedimento originali vedere da Ornella
P.S. anche queste foto sono state cancellate. Mi spiace!


giovedì 13 ottobre 2011

Paccheri con ragù di triglia

Con grande nostalgia della Sardegna, ho cercato di riprodurre un piatto che ho mangiato in vacanza.
Fortunatamente in pescheria ho trovato una gentilissima signora che mi ha preparato i filetti di triglia, ma devo dire non mi era sembrato un'esecuzione molto facile. Il piatto non è riuscito male, anzi era molto buono, ma sul posto ha tutto un altro sapore. Facciamo così...prima di piangere sulla tastiera, metto la ricetta...;-)
Ingredienti per 4 persone
Paccheri 300 gr
Filetti di triglia 300 gr
Pomodorini datterini 300 gr
Prezzemolo q.b
Peperoncino a piacere
Aglio 1
Bottarga 1 cucchiaio
Vino bianco secco
Olio e.v.o
Procedimento:
In una pentola antiaderente, grande abbastanza da poter contenere anche la pasta, mettete 2 cucchiai d'olio con uno spicchio d'aglio. Fatelo rosolare senza annerrirlo e toglietelo (se piace potete schiacciarlo e lasciarlo nel sugo) . Aggiungete i filetti di triglia, fateli rosolare, sfumate con il vino e isaporite la preparazione con l'insaporitore per pesci Ariosto. Quando il vino è consumato, aggiungete i pomodori tagliati a pezzi e mettete anche il prezzemolo tritato. Nel frattempo avrete fatto cuocere la pasta al dente; scolatela senza gettare l'acqua di cottura che servirà per finire di cuocerla. A fine cottura spolverate con un cucchiaio abbondante di bottarga. E a questo punto:
BUON APPETITO!!!

Ed ora un "fuori onda" per 2 amiche del web che mi hanno dato la settimana "libera": Annina e Ornella, Libera ed io stiamo preparando per voi un concerto a 4 mani:



giovedì 6 ottobre 2011

Quanti modi di fare e rifare


Purtroppo, essendo ancora sprovvista di forno, rimando alla prossima settimana l'esecuzione della ricetta. Anche Libera questa settimana è impegnata, così ci siamo messe d'accordo per lavorare insieme.