giovedì 14 luglio 2016

Rigatoni "casce e ova"


Per la quarta tappa per il #girodeiprimi indetto da "La Melagrana - Food Creative Idea" in collaborazione con Pasta di Canossa, ci troviamo in Abruzzo. Una regione che si sviluppa su un territorio montuoso, collinare ed inoltre è bagnata dal Mar Adriatico; ha molte riserve naturali come il parco del Gran Sasso o quello della Maiella. Un territorio così vario non può che avere diverse tradizioni gastronomiche: sulla costa, infatti, troviamo dei piatti a base di pesce mentre in montagna, dove la pastorizia (ancora florida) dà vita ad una lunga lista di piatti a base di carne ovina.   Disponendo di questa pasta, prodotta a chilometro zero nella Tenuta Cuniola in provincia di Ferrara, che sa accogliere bene il condimento, ho pensato di abbinare un sugo semplice, ma molto gustoso: una rivisitazione del classico agnello "casce e ova". Ho usato un pecorino abruzzese prodotto con latte crudo di pecora. Come non abbinarci un Trebbiano d'Abruzzo?


domenica 10 luglio 2016

Erbazzone ovvero Scarpazzoun alla reggiana... Per quanti modi di fare e rifare




Siamo arrivate nella cucina di Daniela per l'ultima ricetta, prima delle ferie estive. Ci siamo tutte: la cuochina, Anna, Ornella tutte le amiche blogger e non. Ormai. e finalmente aggiungo, è scoppiata l'estate e, accendere il forno non è proprio il massimo ma con una tale delizia lo si fa volentieri. Daniela ci racconta questa ricetta che, per lei, rappresenta il piatto reggiano per eccellenza ed espressione della tradizione contadina. Sembra che il nome scarpazzoun derivi dalla parte bianca della bietola, chiamata anche scarpa dalla "rezdora" (il nome della padrona di casa emiliana). In sostanza è una torta salata, composta con due dischi di pasta fatta in casa e molto sottile, con un ripieno di bietole,uova e tanto parmigiano.
 Più volte ho parlato del mio figliolo vegetariano per cui mi vedo costretta a fare delle modifiche, omettendo il lardo e lo strutto. Ho anche adoperato tutte bietole dell'orto.


martedì 5 luglio 2016

Panino con polpetta di rana pescatrice


Molti associano la parola dieta alla tristezza senza, però, rendersi conto che si possono mangiare e far mangiare ai bambini dei cibi "allegri" oltre che sani; se poi, il pane viene prodotto in casa abbiamo la certezza di quello che mangiamo. Nello specifico, ho impiegato la rana pescatrice per la sua stagionalità, ma si possono usare diversi tipi di pesce: scorfano, merluzzo, dentice e tutto il pesce azzurro. Le proprietà nutritive della rana pescatrice sono molteplici. E' un pesce poco calorico e contiene grassi polinsaturi appartenenti alla famiglia omega-3. Inoltre è quasi esente dal colesterolo. Ha un buon apporto di potassio e di vitamina D che regola calcio e fosforo.Un panino adatto per la pausa pranzo, associato a delle verdure di stagione colorate: pomodori, cipolla rossa, insalata verde. I pomodori, poveri di calorie ma con alto potere nutrizionale e ricchi di licopene, antiossidante naturale. La cipolla, dalla sua, ha molte proprietà nutritive e anche curative; contiene vitamine, oltre a ferro potassio; è diuretica e adatta ai diabetici  La piramide alimentare, tra l'altro concede un bicchiere di vino. Per completare il mio panino ho preparato una "finta" maionese con yogurt; definirla maionese è un eufemismo: è un'emulsione di yogurt, olio extravergine e senape.