venerdì 20 maggio 2016

L'Insolito Moret... quanto mi piace



A voi, che siete ormai soliti vedermi come una "giramondo", sempre alla ricerca di profumi e sapori, voglio dire che questa volta la mia valigia è rimasta chiusa; eh si, perché sono andata a soli due passi da casa, a Udine.
Città multicolore ricca di un antico passato, Udine, dove, dal 1905 la famiglia Marini gestisce Là di Moret, un tempo una semplice osteria dove si sostava per fare riposare i cavalli sulla strada Pontebbana che andava a Tarvisio e in Carinzia, oggi un elegante albergo e ristorante. L'evento in questione era imperniato sul nuovo menù e l'inaugurazione della nuova location che, non a caso si chiama "Insolito Menù". Una cucina tradizionale ma rivista in chiave moderna, adatta ad una pausa pranzo veloce piuttosto che al semplice aperitivo. Si inserisce all'interno del più conosciuto Là Di Moret, con il suo Fogolar.
Questo è una rivisitazione e valorizzazione del territorio; una cucina in continua evoluzione. Ci viene illustrato con un video, la ricerca dei prodotti dalla natura, dai piccoli produttori, del biologico e delle lavorazioni naturali.


martedì 17 maggio 2016

Pennette con baccalà e peperoni cruschi







Quando intrapresi l'avventura del blog, il desiderio più grande era quello di condividere le ricette di tutte le regioni d'Italia; per questo motivo, quando sono stata invitata a partecipare al contest indetto da "La  Melagrana - Food Creative Idea, che vede valorizzare uno degli alimenti principali della nostra dieta mediterranea (la pasta) sono stata ben lieta di partecipare. Il contest si articolerà in più tappe, appunto percorrendo l'Italia. Il formato di pasta non sarà quello caratteristico della regione, bensì sarà il condimento, fatto con le eccellenze della zona, a valorizzarlo. Iniziamo dalla Basilicata (o Lucania). Questo piatto unisce diverse zone di questa regione ognuna delle quali si differenzia per l'influenza delle altre regioni confinanti. Il baccalà, che si usa molto  nel Potentino; il pane di Matera che subisce le contaminazioni pugliesi e la polvere dei peperoni cruschi di Senise di derivazione calabrese. Il baccalà per le popolazioni dell'entroterra Lucana, essendo lontana dal mare, diventò, in epoche passate e povere, un'alternativa alla carne. Viene conservato sia per essiccazione che per salagione. Il pane di Matera, un prodotto certificato I.G.P. , prodotto solo con semole autoctone quali le varietà Cappelli e il Duro Lucano. Viene fatto solo con lievito madre e la sua mollica ha un delicato colore giallo paglierino. La Pasta di Canossa viene prodotta nella Tenuta Cuniola, in provincia di Ferrara. Nella stessa tenuta, viene seminato il grano duro, dando vita così ad un prodotto a chilometro zero. Inoltre la trafilatura interamente a bronzo e la lenta essiccazione, la rende in grado di raccogliere eccellentemente il sugo.