lunedì 16 ottobre 2017

Guancialetti di maiale

 Ad un corso di cucina Carnica, tra le tante ricette, abbiamo preparato questi deliziosi guancialetti di maiale, che poi ho riproposto per il pranzo di Natale; naturalmente per gli onnivori. La Carnia è un territorio montano del Friuli Venezia Giulia la cui provincia è Udine. Confina con l'Austria. A Tolmezzo c'è un museo delle Arti e Tradizioni popolari. Per chi ama farsi coccolare ci sono le terme ad Arta Terme appunto. Per chi ama lo sci ci sono delle magnifiche località sciistiche e, a chi piace andare per rifugi non mancano delle passeggiate per delle escursioni. I cibi carnici sono rustici ma genuini.


domenica 8 ottobre 2017

Budinone senese per... Quanti modi di fare e rifare



Questo mese la cuochina, con Anna e Ornella, ci accompagna a Siena per rifare il "Budinone Senese". Ecco che mi torna alla mente il libro donatomi dal mio amico Nicola Natili, senese doc, "La Dolce Strada", dove descrive tutti i dolci senesi tradizionali; tra questi: il budinone senese. Ho unito quindi le due interpretazioni e la riuscita è stata...perfetta. Nicola racconta che questo dolce, in un epoca in cui i contadini erano mezzadri e perciò non abbienti, era una merenda per i bambini. Considerato l'alto potere nutritivo, i pargoli giungevano a tavola senza i morsi della fame (considerato che la cena mezzadrile prevedeva l'acqua cotta o una zuppa).


martedì 3 ottobre 2017

Crostata di mele rivisitata


Un piatto D, eccomi qui a riproporvi il  progetto di D La Repubblica. Un appuntamento mensile dove esploreremo le, da tutti tanto amate, crostate. Preparazione antica, nata dolce a Venezia dopo l'anno mille, quando le navi della Serenissima cominciarono a importare in laguna lo zucchero dall'Oriente. Dal mio ricettario un po' stropicciato e profumato di vaniglia usciranno le tante ricette di crostate, dolci e salate, che ho preparato mille e mille volte, per la gioia dei miei figli e nipoti, ma anche di mio marito, mio fedele e imparziale assaggiatore da molti anni. Sono una nonna e quindi per questo primo appuntamento vorrei portarvi, come faccio sempre con i miei nipoti, nel mondo incantato delle favole. Per un attimo provate a chiudere gli occhi insieme a me. Siamo in una piccola casa nel bosco; una giovane fanciulla con un candido grembiulino bianco, sta diligentemente miscelando burro, zucchero, uova e farina. Vuole fare una crostata per i suoi 7 piccoli ometti che stanno lavorando nella miniera di pietre preziose. All'improvviso...toc, toc! qualcuno bussa alla porta. E' una vecchia signora vestita di nero con un cestino di mele rosse e succose, proprio l'ingrediente giusto per completare la crostata...
La favola va avanti così, la conosciamo un po' tutti; la ricetta, che mi piace pensare stesse preparando Biancaneve, forse no, e allora eccola con un mio tocco personale.
Spero vi piaccia.
Nonna Sole


venerdì 29 settembre 2017

Rigatoni pecorino e uova


Una ricetta, questa, estrapolata da un classico della cucina abruzzese: agnello "casce e ova".
Una regione come l'Abruzzo, dal territorio così vario, non può che avere tradizioni gastronomiche diverse. La regione si sviluppa tra un territorio montuoso e collinare; inoltre dispone di molti chilometri di costa, bagnata dal Mar Adriatico. In montagna, dove la pastorizia è ancora molto florida, ci sono molte ricette a base di carne ovina. Ho voluto rivisitare questo piatto abbinandolo a dei rigatoni. Un piatto che ha ottenuto un tale successo che mi chiedono spesso di replicarlo. Ho utilizzato un pecorino abruzzese prodotto con latte crudo di pecora; e come non abbinarci un Trebbiano d'Abruzzo?


giovedì 21 settembre 2017

Crostata gorgonzola pere e noci



Per una puntata di un Piatto D   "progetto della "Cucina di D" di Repubblica"  ho pensato di realizzare una crostata, salata, con pere, noci e gorgonzola. Un formaggio questo molto antico e tra i primi ad aver ottenuto il riconoscimento D.O.P. Come molti prodotti, diventati poi famosi, si racconta che anche questo formaggio sia nato da un errore, commesso da un ragazzo nella città di Gorgonzola nel lontano 1870; all'epoca venne chiamato stracchino verde ed oggi porta il nome della città. Ci sono diverse tipologie e stagionature; nello specifico ne ho adoperato uno non molto dolce. Raccontare delle proprietà benefiche delle noci è scontato e in quest'occasione sarebbe lunga e tediosa.
Se da un lato l'apporto calorico di questo frutto risulta elevato, dall'altro è da considerare la qualità intrinseca dei grassi, insaturi, preziosi per la salute e ricchi di omega tre e sei.


giovedì 14 settembre 2017

Coda di rospo con pomodorini confit e pesche

Un pesce dai due nomi: rana pescatrice quando intendiamo il pesce intero, mentre coda di rospo per identificare il pezzo edibile.
Le proprietà nutritive della rana pescatrice sono molteplici. E' un pesce poco calorico e contiene grassi polinsaturi appartenenti alla famiglia degli omega-3. Inoltre è quasi esente dal colesterolo. Ha un buon apporto di potassio e di vitamina D che regola calcio e fosforo e associato a delle verdure e alla frutta di stagione colorate come pomodori,e pesche acquista anche dei poteri antiossidanti.


domenica 10 settembre 2017

Pollo in fricassea... Per Quanti modi di fare e rifare

La fricassea è un metodo di cottura stufata e, si sussurra, originaria della Francia. I tagli usati sono solitamente di carni bianche come il pollo, il coniglio, l'agnello e il vitello. La cottura viene fatta lentamente, aggiungendo erbe aromatiche e una salsina fatta di burro e farina. A fine cottura e, poco prima di servire, la carne va irrorata  con una salsa fatta di tuorlo e limone. La cuochina, su suggerimento di Anna e Ornella ha scelto il pollo con l'osso mentre io ho preferito il petto del pollo.


giovedì 31 agosto 2017

Spaghetti alla chitarra nella melanzana


Questa ricetta nasce da una splendida congiunzione astrale: il ricordo di una vacanza in Sicilia e l'acquisto di melanzane lunghe freschissime.
Il mio odorato ritorna al magico luogo dove ho assaggiato questo piatto: Mascali, esattamente a Fondachello, in provincia di Catania. Un piatto chiamato "picchi pacchiu" Si vocifera che questa ricetta sia Palermitana ma, ormai, viene preparata in tutte le famiglie siciliane.Mi hanno raccontato che il termine "picchi pacchiu" è derivato dal rumore che fa lo sfrigolio del pomodoro messo nell'olio bollente. C'è anche chi sostiene che derivi dal nome che i siciliani danno al sesso femminile e questo termine significhi qualcosa di sontuoso ed eccitante. Nella mia versione ho voluto abbinare una verdura cara ai siciliani: la melanzana.


martedì 22 agosto 2017

Torta di carote e mandorle


Un dolce ambito e richiesto più e più volte da mio figlio fino a che, un giorno, mi imbatto nella ricetta di Manuela, amica blogger. Un dolce sano e veloce adatto alla colazione, e non solo. Un dolce morbido, profumato e non troppo umido. Nel giro di cinque giorni l'ho rifatta due volte per la felicità di chi se l'è portata via. Ho fatto delle piccole modifiche ma il risultato è stato più che soddisfacente. Un consiglio: se l'impasto fosse troppo sodo aggiungete qualche cucchiaio di latte o fate come me; ho aggiunto due cucchiai di amaretto liquore.


lunedì 31 luglio 2017

Rotolo di bieta e patate



Dai miei amici ortolani, in estate,  faccio sempre incetta di verdure. Quest'anno la bieta ha dato il meglio di se e così pure le patate. Decido quindi di preparare questo rotolo e, nel contempo, consumare gli alimenti che rimangono in frigo. Nello specifico, avevo dello stracchino (avrei potuto utilizzare anche un altro formaggio morbido o anche la ricotta). Sembra una preparazione complessa ma, ottimizzando i tempi, si semplifica attuando alcuni passaggi in momenti diversi; ad esempio si possono cuocere le biete il giorno prima e/o anche preparare il ripieno, tenendolo in frigo. Si può tranquillamente lessare anche il rotolo, prima...e così via.


mercoledì 19 luglio 2017

Lasagne di pane carasau

Da una preparazione precedente, mi era avanzato del pane carasau; avevo anche delle zucchine freschissime e qualche melanzana. Come usufruire di queste prelibatezze se non unirle in un'unica ricetta? Ho fatto due preparazioni con le zucchine: ho tagliato la parte verde con un po' di polpa per cucinarle in padella con le melanzane e con la rimanente polpa bianca ho ricavato una crema che ho usato per bagnare il pane e per usarla al posto della besciamella. In tutto avevo un chilo e 250 grammi di zucchine.


domenica 9 luglio 2017

Panzerotti pugliesi... Per quanti modi di fare e rifare



Siamo arrivati alla fine della prima fase delle ricette regionali (il mese di agosto andiamo in ferie) scelte dalla cuochina, su consiglio di Anna e Ornella. Questo mese siamo in Puglia per riprodurre i panzerotti. Specialità che acquista un nome diverso in base alla regione dove viene preparata; in Campania ad esempio, viene chiamata addirittura pizza fritta. In Puglia prende il nome di panzerotto e nasce per consumare la pasta del pane rimasta, mentre per  il ripieno veniva usato ciò che avanzava in casa. L'autentico panzerotto va fritto ma, se lo si vuole più sano e leggero, lo si può fare anche al forno. Diverse volte ho affermato di aver figlio e nuora vegetariani; inoltre in questa stagione ho diverse verdure cotte in frigo, perciò ho fatto mia la tradizione di usare ciò che rimane e con queste verdure ho farcito i panzerotti. Ho usato tutti e due i metodi di cottura. Per cucinarli tutti, prima del pranzo, ho fatto una prima cottura friggendo e poi ho riscaldato al forno. Un metodo non proprio ortodosso, ma devo dire che mi ha dato grande soddisfazione.


martedì 4 luglio 2017

Gnocchi con pomodorini gratinati


Questa ricetta è dello scorso anno; la trovate anche Qui
La mia amica (Liliana), nonché fornitrice ufficiale di ortaggi, mi aveva omaggiato di una cassetta di patate (perché troppo piccole da vendere), dalla buccia rossa e a pasta gialla, adatte per fare gli gnocchi. Nel mio giardino avevo le ultime piante di pomodorini "piccadilly"; così è nata questa ricetta che aveva sentore d'estate. La gratinatura di questi pomodori è un po' diversa da quella che si fa normalmente al forno; da anni ho imparato a farla nella padella antiaderente e vi assicuro, un metodo veloce e molto efficace.


lunedì 26 giugno 2017

Crostata alle ciliegie e cioccolato


Questo dolce ha segnato l'inizio della mia avventura con la Cucina di D, nell'ormai lontano 2013; quattro anni volati con centinaia di ricette. Allora scrivevo così:
"Inizio questa mia avventura con un dolce semplice semplice, come semplice è la mia cucina. Quest'anno c'è stato un surplus di ciliegie nel giardino della mia amica. Mi ha omaggiato di un cesto stracolmo di frutti. Che fare? Confettura! (che ai miei tempi veniva chiamata marmellata). Ora si sa che la marmellata viene definita così solo se fatta con gli agrumi, ma, ripeto, ai miei tempi non si andava troppo per il sottile. Ma ritorniamo al dolce. Questa crostata è fatta con la pasta brisè, perciò senza uova".


domenica 11 giugno 2017

Gnochi con la fioreta... Per quanti modi di fare e rifare

Questo mese, con la cuochina, Anna e Ornella, siamo a Recoaro Terme per rifare gli "gnochi con la fioreta", un piatto inserito dal Ministero delle Politiche Agricole tra i prodotti tradizionali. La fioreta non è altro che una ricotta liquida, che si ricava per affioramento nella fase di produzione della ricotta. Il Comune di Recoaro Terme dal 2007 ha un preciso Disciplinare per poter realizzare questo piatto e diventare così a "Denominazione Comunale (De.Co.)".
Per la preparazione del piatto si devono utilizzare i seguenti ingredienti:
Fioreta fatta con latte di vacca prodotta nelle malghe del territorio del Comune di Recoaro Terme
Burro del territorio prodotto nelle malghe di Recoaro Terme
Formaggio stagionato di almeno nove mesi o ricotta affumicata in legno di faggio prodotta nello stesso territorio.
Farina 00 di grano tenero macinata in molini del territorio nella Provincia di Vicenza e limotrofi.
Sale.
Naturalmente non avendo a disposizione questi ingredienti la mia ricetta non sarà ligia al disciplinare ma garantisco un piatto molto buono. In una delle pochissime latteria esistenti, ho trovato una ricotta morbidissima, oserei dire semi liquida, di primo affioramento, per cui ho omesso il latte che prevedeva la ricetta della cuochina.


lunedì 5 giugno 2017

Easy Fish, 3° Festival del Pesce dell’Alto Adriatico



LIGNANO SABBIADORO
presenta
Grandi chef, showcooking, degustazioni e street food per un grande appuntamento gourmet con i sapori del mare
Dal 15 al 18 giugno Lignano Sabbiadoro ospiterà la terza edizione di EASY FISH – Festival del Pesce dell’Alto Adriatico, la manifestazione enogastronomica dedicata alle specialità agroalimentari del Friuli Venezia Giulia e dell’Adriatico e in particolare al pesce, organizzata da Lignano Sabbiadoro Gestioni in collaborazione con Cucinare, Salone dell’Enogastronomia e delle Tecnologie per la Cucina di Pordenone Fiere, (la sesta edizione è in programma dal 10 al 13 febbraio 2018), e la direzione artistica di Fabrizio Nonis, giornalista, scrittore e conduttore televisivo.


lunedì 29 maggio 2017

Pasta piselli e patate




Una pasta, o minestra, cremosa che si direbbe adatta alle giornate invernali ma, in primavera, quando le giornate non sono ancora molto calde, gli ortaggi primaverili invogliano a cucinare questo piatto. In questo periodo il Friuli non presenta il clima ideale per patate novelle e piselli; ho trovato, quindi, come alternativa, al mercato, una bancarella di prodotti siciliani, fornita di piselli freschissimi. Acquistata una cassetta sono giunta a casa e ho iniziato a sbucciare i suddetti piselli, aiutata naturalmente dalla mia dolce metà. Sbucciando e parlando; parlando e sbucciando, è cresciuta in noi la voglia irrefrenabile di pasta e piselli ma, come posso spiegare...non proprio voglia di una minestra "brodosa" ma... di una pasta con patate e piselli... piuttosto"cremosa". Non abbiamo resistito; ed ecco servita la cena.


domenica 14 maggio 2017

Tranci di pesce alla romagnola... Per quanti modi di fare e rifare



 http://quantimodidifareerifare.blogspot.it/
Sul filo di lana, ma anche stavolta, ce l'ho fatta. Non potevo esimermi dal  partecipare perché questa ricetta mi incuriosiva molto. In casa facciamo uso piuttosto spesso del pesce in generale. Anche il pesce, come la frutta e la verdura è stagionale. In maggio la cernia è nel suo periodo migliore e per questo, per fare la ricetta della cuochina. di Anna e di Ornella ho deciso di scegliere questo pesce. La cernia ha carni compatte e inoltre sono molto digeribili. Essendo anche ricca di omega-3 è indicata per proteggere il sistema cardiocircolatorio oltre ad essere ricca di fosforo e di calcio.


mercoledì 10 maggio 2017

Spatzle con asparagi

Gli spatzle sono gnocchetti irregolari originari della Germania, molto diffusi in Trentino, in Alto Adige e in Tirolo. Qui in Friuli vengono chiamati "fregoloz" ovvero "briciole". Anche la ricetta friulana si differenzia, anche se di poco, da quella originale: anziché l'acqua utilizziamo il latte. In effetti, gli spatzle, non sono altro che questo: grosse "briciole" fatte cadere da un apposito attrezzo (quello che vedete nella foto). Questi sono i classici, ma nell'impasto si possono inserire tranquillamente delle verdure (spinaci, zucca; c'è chi mette anche la ricotta). Come dicevo questa è la versione basica. Il condimento, per me, è sempre "stagionale"; questa volta avevo degli asparagi verdi freschissimi e ne ho approfittato.Rispetto a questi ho usato la farina tipo1, semi integrale con 360 di W ed essendo una farina forteha assorbito più liquido.


martedì 18 aprile 2017

Pizza con scarola

 Un piatto rustico della cucina napoletana che tradizionalmente viene preparato a Natale ma, anche durante tutto il periodo della raccolta della scarola. La mia, tra l'altro, è a chilometro "due passi" (l'orto della mia fornitrice). In Campania esistono due versioni: a Forio nell'isola di Ischia, si prepara in padella, quasi fritta; a Napoli, al forno. La mia è fatta al forno ma, mi sono ripromessa di provare anche l'altra. Premetto che non ho messo lo strutto, per il figlio vegetariano.


domenica 9 aprile 2017

Tagano... Per quanti modi di fare e rifare


Nella cucina della cuochina c'è un gran fermento di blogger e non, venute da molti paesi per preparare un piatto aragonese. Anna e Ornella ci insegnano a fare questo piatto tradizionale siciliano: il tagano. "U taganu" (in dialetto agrigentino) è una pietanza che prende il nome dalla pentola di terracotta dove viene cucinata. Tradizionalmente viene preparata il sabato santo per essere consumata il lunedì dell'Angelo durante le scampagnate. Nell'antichità questa pietanza veniva cotta in un tegame d'argilla che successivamente veniva rotto. La preparazione è un po' articolata ma gestendo i tempi delle varie preparazioni, il risultato è molto soddisfacente. Un mio consiglio: non lesinate sul condimento  altrimenti otterrete un tagano secco. Si mangia una volta all'anno e che diamine facciamolo godereccio. Devo anche "confessare" che qui in Friuli non si trova facilmente la tuma e per questo ho usato il primo sale.


domenica 2 aprile 2017

Giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo

Oggi 2 aprile ricorre la giornata mondiale per la consapevolezza sull'Autismo.

Campagna di Fondazione Oltre il Labirinto Onlus per sostenere il programma di inserimento lavorativo.Sconfiggere la solitudine dei ragazzi con autismo e aiutarli a diventare adulti sempre più autonomi e inseriti nel tessuto sociale. È questo l’obiettivo della Fondazione Oltre il Labirinto, Onlus formata da genitori con figli con autismo, che lavora per offrire una risposta concreta ai bisogni dei ragazzi e delle famiglie coinvolti in questa disabilità.
Per farlo nel 2010 ha dato vita in provincia di Treviso al Villaggio “Godega 4Autism”, esempio di cohousing per autismo e modello di sostegno e partecipazione che integra le strutture residenziali a quelle lavorative e di produzione artigianale. Un progetto che dal 24 marzo all’11 aprile è possibile sostenere donando 2 o 5 euro con SMS e chiamate da rete fissa al numero solidale 45520.Nella vita le conquiste più importanti si nascondono tra le piccole cose di tutti i giorni, nelle azioni che compiamo regolarmente, nella nostra quotidianità. Questo concetto vale più o meno per tutti e ci ricorda quanto sia importante saper cogliere la bellezza e la complessità di ogni nostro gesto. 
In questa attività Fondazione Oltre il Labirinto è sostenuta da diverse personalità del mondo dello spettacolo, in particolare dalla testimonial Sabrina Salerno, che ha scelto di prestare la propria immagine per la realizzazione dei materiali di comunicazione della campagna.
La Fondazione può inoltre contare sul prezioso supporto di Marco Santin della Gialappa’s e di alcuni amici del mondo dello sport tra cui Silvia Marangoni, Igor Cassina, Jury Chechi, Lorenzo Bernardi, Marzio Bruseghin, Riccardo Pittis.



lunedì 20 marzo 2017

Plumcake al limone



Per la mia famiglia, la colazione è un momento della giornata molto importante, anche per quanto riguarda l'alimentazione. Solitamente si mangiano dolci semplici, fatti in casa; per questo, sono sempre alla ricerca di qualcosa di diverso e sfizioso, e così, mi sono imbattuta in un dolce consigliato da Galbani.  Ho modificato quindi la ricetta originale di questa torta al limone creando un plumcake e aggiungendo degli ingredienti. Avevo in casa dell'ottima marmellata di limone; limoni biologici di Sorrento. Si possono anche acquistare delle ottime marmellate. Dicevo, un dolce ottimo per la colazione ma anche per una gustosa merenda. La marmellata di limoni ha un gusto piacevolmente amarognolo; naturalmente bisogna utilizzare limoni biologici e maturi per non incorrere in un gusto aspro. Ho usato anche un limoncello home made. Nonostante la presenza di quest'ultimo liquore, questo dolce può essere tranquillamente consumato anche dai bambini, considerando che la totalità dell'alcol svanirà evaporando durante la cottura; il suo utilizzo è mirato solamente a contrastare l'amarognolo della marmellata.
Volevo soffermarmi sulle proprietà e sugli usi dei limoni. Oltre che in cucina, l'uso del limone è molteplice: dai semi si estraggono gli oli essenziali; dalla buccia si ricavano essenze tra cui la "pectina". Le piante di limoni si coltivano in diverse parti del mondo con caratteristiche climatiche caldo-umide. In Italia ne esistono molte specie pregiate. Il limone viene anche utilizzato in cosmesi; per l'aromaterapia. L'utilizzo in cucina poi, è vario; spazia dall'uso del succo come condimento e come ingrediente indispensabile per le marinate.Si usa anche per non fare annerire certi tipi di frutta e verdura: fragole, macedonie in genere e come dimenticarci dei carciofi. Concludo non dimenticando il limoncello, fatto principalmente con i limoni di Sorrento perché hanno come caratteristica la buccia molto spessa.


domenica 12 marzo 2017

Gulasch... Per Quanti modi di fare e rifare



Il gulasch, piatto scelto questo mese dalla cuochina su suggerimento di Anna e Ornella, è un piatto di carne di origine ungherese. Lo preparavano i mandriani, cuocendolo in grossi pentoloni. Lo preparavano quando trasportavano i loro bovini pregiati nei mercati di Vienna e Venezia. La mia regione, Friuli Venezia Giulia, confinando con l'Austria, subisce naturalmente le contaminazioni dei "cugini" confinanti; Per questo da noi si prepara con una certa frequenza. In origine il gulasch veniva cotto come una zuppa; oggi invece lo si cuoce come uno spezzatino. Viene preparato con molta cipolla; andrebbe utilizzata a pari peso ma, nella mia preparazione ne ho usato il 50%. Vengono poi utilizzate spezie quali: il cumino e la paprika; quest'ultima non deve essere necessariamente forte (va a piacere). La paprika non è altro che un peperone dolce tritato ed essiccato; il piccante deriva dallo stesso peperone ma viene macinata anche la parte interna dello stesso.
Il mio gulasch si differenzia un po' dalla versione della cuochina anche per l'aggiunta delle patate.



lunedì 27 febbraio 2017

Crostata con crema frangipane alle nocciole


Siamo al secondo appuntamento di un Piatto Dcon una nuova crostata. Ad essere sinceri, la vera crema frangipane verrebbe fatta con le mandorle ma, avendo in casa le ultime nocciole del mio albero, ho pensato di consumarle utilizzandole in questa ricetta. Le nocciole; un concentrato di proprietà benefiche per la salute. Ricche di vitamina E e di fitosteroli; inoltre contengono grassi insaturi e acido oleico; quest'ultimo utile per il colesterolo buono e contro quello cattivo. Unico accorgimento è quello di non eccedere visto l'elevato apporto calorico ma, come anche per tutta la frutta secca, andrebbero consumate ogni giorno.
Trovate questa ricetta e molte altre, mie e non: Qui


venerdì 17 febbraio 2017

Zuppa di cavolo nero con miglio


Prima che la stagione del cavolo nero finisca (è risaputo che amo le stagionalità dei prodotti) preparo delle zuppe appaganti per il palato e protettive per il nostro organismo. Il cavolo nero, si sa, ha proprietà antiossidanti e il suo contenuto di fibre fa di lui un ottimo disintossicante appunto.
Il miglio, dal canto suo, è un cereale ricco di minerali come ferro, magnesio. Faccio spesso questa zuppa che assomiglia vagamente alla ribollita. Metto due tipi di fagioli, perché durante l'estate li sgrano e li congelo, per averli pronti anche in inverno. Se preferite li potete mettere tutti dello stesso tipo (anche tutti cannellini di scatola).


domenica 12 febbraio 2017

La cicerchiata... Per Quanti modi di fare e rifare




Carnevale, sinonimo di colori e allegria. La cuochina, con Anna e Ornella ha voluto rappresentarlo con questa ricetta. La cicerchiata: un dolce tipico di molte regioni del sud e centro Italia e preparato nel periodo del carnevale. Si racconta che le origini siano abruzzesi, molisane nonché marchigiane e che il nome derivi dalle palline che assomigliano alla cicerchia, un legume coltivato in quest'ultima regione. Qualcuno, invece, associa questo termine alla forma assomigliante ad un cerchio. Esistono delle varianti riguardo gli ingredienti finali; si possono aggiungere confettini colorati, mandorle tostate o frutta candita. Per non farmi mancare nulla li ho messi tutti."Melius est abundare quam deficere" (meglio abbondare che scarseggiare). Ho raddoppiato la dose e aggiunto la punta di un cucchiaino di lievito. Avevo delle mandorle portate dalla Puglia da una mia amica; le ho pelate scottandole in acqua bollente per qualche minuto e poi tagliate a metà e tostate in forno a 180° per 5 minuti circa.


venerdì 3 febbraio 2017

Cucinare per Piacere e per Mestiere

Dopo il successo dello scorso anno, 18000 visitatori, sta per avere inizio la quinta edizione di "Cucinare", il Salone dell'enogastronomia e delle tecnologie per la cucina. Con la direzione di Fabrizio Nonis, dall'11 al 14 febbraio, alla Fiera di Pordenone, 150 espositori, provenienti da 17 regioni rappresenteranno i 2 macro settori che rappresentano "Cucinare": le eccellenze made in Italy con le loro filiere agroalimentari, e le tecnologie per la cucina.


lunedì 23 gennaio 2017

E' arrivato il gran giorno

E finalmente il gran giorno è arrivato! Con gioia vi presento il nuovo progetto di D laRepubblica e con lui la mia prima crostata, fresca e delicata insieme, con quel tocco di poesia che nella vita non dovrebbe mai mancare.
Buona lettura...e mi raccomando provatela, vi assicuro, ne rimarrete estasiati.


domenica 22 gennaio 2017

"...E, come nelle favole...


"Udite, udite gente!" Sto per arrivare anch'io con  Un piatto D, il nuovo progetto di D laRepubblica, con le mie crostate, dolci e salate, ma sempre friabili, pronte a sciogliersi in bocca. Allora a presto!
Nonna Sole


martedì 17 gennaio 2017

Frittelle di zucca

La zucca, uno dei prodotti che amo di più di questa stagione. Versatile, sana, dietetica; insomma, strapiena di proprietà benefiche. Da sempre la utilizzo moltissimo: per i dolci, per i salati, per il pane e chi più ne ha più ne metta. Le proprietà benefiche, dicevo, sono molteplici; innanzitutto è ricca di betacarotene che aiuta la formazione della vitamina A e poi la sua polpa è un ottimo antiossidante.


martedì 10 gennaio 2017

Arancini Catanesi


Una ricetta, forse pomo della discordia per una serie di motivi: a Palermo si chiamano arancine, mentre a Catania, dove uno chef me l'ha insegnata, li chiamano al maschile: arancini; mettiamo poi che ci andrebbe il ragù di carne mentre questi hanno il ragù di soia; inoltre, andrebbero passati nell'uovo prima che nel pane ed invece questi sono passati in una pastella di acqua e farina. Quando cucino, il pensiero è sempre rivolto ai gusti dei miei commensali. Ho più volte asserito di avere un figlio vegetariano e qualcosa di buono dovrò pur preparare a quella creatura. Ho usato un riso varietà S'Andrea d.o.p di Vercelli ma si possono tranquillamente utilizzare altre varietà.